Un questionario in 5 sezioni per misurare il tuo livello di consapevolezza previdenziale. Nessun dato personale richiesto. Al termine ricevi un punteggio e l’analisi dei tuoi punti deboli.
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Sezione 1 di 50% completato
Ciao! Ti faccio alcune domande sulla tua situazione previdenziale. Non ci sono risposte giuste o sbagliate.
👤 La tua situazione
Il tuo profilo
Aiutami a capire la tua situazione di partenza
Che tipo di lavoratore sei?
Hai familiari a carico (coniuge, figli)?
Hai più di 45 anni?
📅 Consapevolezza
Quanto conosci la tua situazione pensionistica?
Domande di verifica sulla tua conoscenza attuale
Sai quando andrai in pensione?
L’età pensionabile dipende da anni di contributi versati, categoria professionale e normativa vigente. Per un dipendente INPS è attualmente 67 anni per la vecchiaia, ma può variare.
Sai a quanto ammonterà la tua pensione?
La pensione pubblica può essere significativamente inferiore all’ultimo stipendio. Il “tasso di sostituzione” medio in Italia è del 50–65% del reddito — spesso molto meno per autonomi e liberi professionisti.
Hai controllato il tuo estratto conto contributivo negli ultimi 2 anni?
Sai cos’è il “gap previdenziale”?
È la differenza tra il tuo ultimo reddito e la pensione che percepirai. Può arrivare al 35–50% dello stipendio. Ignorarlo significa ritrovarsi in pensione con un tenore di vita molto più basso.
📉 Gap previdenziale
Quanto perderai andando in pensione?
Verifica se stai colmando il gap
Hai un fondo pensione o un PIP (Piano Individuale Pensionistico)?
I fondi pensione offrono una deduzione fiscale fino a 5.164€ l’anno e permettono di costruire una rendita integrativa. Per i dipendenti è possibile destinare il TFR al fondo.
Lo alimenti regolarmente con versamenti periodici?
Hai confrontato la pensione stimata con il tuo reddito attuale?
Saresti disposto ad accettare una riduzione significativa del tenore di vita in pensione?
🛡 Protezione del reddito
E se qualcosa andasse storto prima di arrivare alla pensione?
I rischi che possono compromettere il tuo percorso
Hai una copertura per invalidità permanente?
Un’invalidità permanente può interrompere la carriera lavorativa e ridurre drasticamente i contributi versati, abbassando ulteriormente la pensione futura. La copertura pubblica INPS è spesso insufficiente.
Se non potessi lavorare per 6 mesi, manterresti il tuo tenore di vita?
Per autonomi e professionisti, un lungo periodo di inattività non è coperto da quasi nessun ammortizzatore pubblico. Anche per i dipendenti, dopo i primi mesi l’integrazione salariale scende significativamente.
In caso di decesso prematuro, la tua famiglia sarebbe tutelata economicamente?
La reversibilità INPS copre tipicamente il 60% della pensione del defunto. Per chi ha mutui, figli a carico o redditi alti, questa quota è quasi sempre insufficiente.
📋 Il tuo piano
Dove sei rispetto a un piano strutturato?
Ultime domande per completare il quadro
Hai un piano previdenziale chiaro e strutturato?
Sfrutti la deducibilità fiscale dei contributi al fondo pensione?
I contributi versati al fondo pensione sono deducibili dal reddito fino a 5.164€/anno. Significa un risparmio fiscale immediato che molti non sfruttano.