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Come funziona davvero · 04 / 05

La RC aziendale: cosa protegge davvero il dirigente e cosa resta a suo carico

Quando l'azienda ha una RC verso terzi, molti dirigenti presumono di essere automaticamente coperti per qualsiasi danno causato nell'esercizio delle loro funzioni. Non è sempre così — e la distanza tra questa percezione e la realtà può costare molto.

Capire cosa fa e cosa non fa la RC aziendale in relazione alla posizione del singolo dirigente è uno dei passaggi più utili — e più trascurati — nella gestione del proprio profilo di rischio professionale.

La RC generale d'azienda (o RC verso terzi) copre i danni che la società causa a terzi nell'esercizio della propria attività. Il beneficiario della garanzia è l'azienda, non il singolo dipendente o dirigente.

Questo significa che se un danno è imputabile all'attività aziendale in senso ampio, la società risponde verso il terzo danneggiato — e la RC interviene per conto della società.

Tuttavia, il dirigente è coperto dalla RC aziendale solo quando:

  • ha agito come organo o rappresentante della società (non a titolo personale)
  • il danno è riconducibile all'attività d'impresa e non a condotte personali esulanti dal mandato
  • non ha agito con dolo o colpa grave tale da far venir meno la solidarietà dell'ente

Al di fuori di questi casi, la RC aziendale non segue il dirigente.

Esistono situazioni ricorrenti in cui il dirigente può trovarsi a rispondere personalmente, anche in presenza di una RC aziendale:

  • Azione di rivalsa della società: se la RC aziendale paga un risarcimento a un terzo per un danno causato dalla condotta negligente o dolosa del dirigente, la società può agire in rivalsa contro di lui per recuperare quanto pagato.
  • Danno ai dipendenti: i danni subiti dai dipendenti — infortuni, malattie professionali, mobbing — sono spesso esclusi dalla RC verso terzi standard, che tipicamente non copre il rapporto di lavoro interno.
  • Atti fuori mandato: se il dirigente ha firmato atti o assunto impegni al di fuori delle sue deleghe formali, la società può disconoscere la copertura.
  • Conflitti di interesse: decisioni prese in conflitto di interesse escludono tipicamente la garanzia.
  • Responsabilità da funzione: obblighi normativi specifici (sicurezza, ambiente, privacy) che generano responsabilità personale del delegato restano fuori dalla RC aziendale.

Alcuni contratti da dirigente includono clausole di manleva con cui l'azienda si impegna a tenere indenne il dirigente per danni causati nell'esercizio delle sue funzioni. È uno strumento utile, ma con limiti precisi:

  • Vale solo nei confronti della società: la manleva è un accordo interno. Non vincola il terzo danneggiato, che può comunque agire direttamente contro il dirigente.
  • Non copre il dolo: nessuna clausola contrattuale può obbligare la società a manlevare un dirigente per atti dolosi — sarebbe contraria all'ordine pubblico.
  • Dipende dalla solidità della società: se l'azienda è insolvente, la manleva contrattuale è carta straccia — non c'è patrimonio da cui attingere.
  • Non sempre include le spese legali: molte clausole coprono i risarcimenti ma non le spese di difesa, che possono essere comunque rilevanti.

La manleva è uno strumento complementare, non sostitutivo di una garanzia specifica per il dirigente.

Un'analisi pratica della propria copertura parte da alcune domande specifiche:

  • La RC aziendale include esplicitamente una sezione che estende la copertura ai dirigenti come assicurati aggiuntivi?
  • Quali sono le esclusioni specifiche relative alla responsabilità del personale dirigente?
  • Il massimale è adeguato all'esposizione concreta del ruolo?
  • C'è una D&O aziendale separata? Se sì, include la propria posizione specifica?
  • Il contratto individuale prevede una manleva — e con quali limiti?
  • Quali deleghe formali ho ricevuto, e per quali di esse esiste una garanzia specifica?

Solo leggendo i documenti effettivi — non basandosi su quanto dice il responsabile HR — è possibile avere un quadro reale della propria posizione.

Il punto che spesso si trascura: la RC aziendale è stata costruita per proteggere l'azienda, non il dirigente. Quando gli interessi dei due divergono — e divergono più spesso di quanto si pensi — il dirigente può trovarsi senza copertura proprio nel momento in cui ne ha più bisogno.
  • Dare per scontato che la RC aziendale copra anche la responsabilità personale del dirigente: non è automatico, dipende dal contratto specifico
  • Affidarsi alla manleva contrattuale senza verificarne i limiti reali: dolo, insolvenza aziendale e spese legali spesso non sono inclusi
  • Non aver mai letto la RC aziendale: i dirigenti con deleghe specifiche dovrebbero conoscere le esclusioni che li riguardano direttamente

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